LEGANTE BINDER :
Un additivo ad uso artistico multi funzione.
Ottima qualità; Una consistenza innovativa in GEL che offre libertà totale all’artista.

1. PRODOTTO PER : Studenti di belle arti e artisti multi-tecniche

2. I VANTAGGI:
Le qualità di questo legante sono perfettamente adatte ad un uso artistico, di ottima finitura:
Grande morbidezza anche dopo l’essiccazione (senza screpolature)
Non ingiallisce nel tempo
Indelebile e impermeabile all’acqua una volta essiccato
Finitura satinata dopo l’essiccazione
Una volta essiccato non risulta appiccicoso al tatto
Resistente a 10 procedimenti congelamento/scongelamento nonchè a temperature di conservazione
elevate (40°C) senza attacchi batterici.

Il LEGANTE BINDER si presenta sotto forma di gel concentrato, diluibile all’acqua.
Non è liquido, come gli altri leganti, ed offre un doppio utilizzo:
In gel : serve da colla morbida per ogni tipo di supporto, anche i più pesanti e voluminosi, per poterli incollare ad un supporto non grasso.
Liquido (diluendolo con l’acqua, volume 20%) : viene utilizzato per incollare supporti leggeri (carte, tessuti…) o per aumentarne la morbidezza e la capacità di presa dei colori di bassa qualità.

    Il legante può essere colorato :
  • Il legante in gel (anche diluito) è miscible a tutti i colori acrilici, per colorare la sua massa
  • Può essere colorato con dei pigmenti puri, che si rivestirà uno ad uno, per proteggerli e farli aderire ai supporti.
  • Altri utilizzi possibili :
  • Permette d’impermeabilizzare i supporti porosi, anche il sotto forndo. Diluire il legante con 10 % di acqua.
  • Proteggere i dipinti con i colori acrilici, con una vernice finale satinata, anti-riflesso.

CARATTERISTICHE :
-MULTI-TECNICHE
-OTTIMO RAPPORTO / QUANTITA’-PREZZO
-USO ARTISTICO (morbido, non ingiallisce)
-RISPETTA L’AMBIENTE (l’acqua)
-% ESTRATTO SECCO elevato (38%)
-RESISTENTE AL GELO
(10 cicli congelamento/scongelamento in congelatore)

Essiccazione e presa adatta
a formati piccoli e grandi


Il LEGANTE BINDER è per i pittori che amano « cuocere » il colore per personalizzare il loro tocco con della materia pittorica e ricercano degli effetti estetici al difuori dell’usuale.

Il LEGANTE BINDER la base del lavoro, morbido, può essere colorato dall’acrilico ai pigmenti,può essere indurito con polveri diverse (gesso, polvere di marmo, polvere di pietra, colla per cartongesso…). Se diluito in acqua diventa un sottofondo o una vernice-colla.


Lavoro a rilievo, tipo di scultura

Laurent BLANDIN
Pittore professionista
Con il LEGANTE BINDER, si è all’intersezione degli effetti realizzabili, potente / dolce, fine / rilievo ecc… Si lavora con sicurezza, grazie al Legante Binder, che è anche un legante ultra morbido, si trova al centro di tutto. Per poter eseguire un rilievo, assorbe ogni tipo di polvere (sabbia, pietra, marmo, gesso, colla per cartongesso…).
Nicolas TOURRE
Studente Ensba 2003
“Sur quelques pièces de 2003”
Innanzitutto il formato. E’ a mia misura; un pannello di compensato e quattro tasselli di legno assemblato. Delle tracce di intonaco indicano l’ubicazione delle viti nascoste.
Poi il legante e i gel acrilici. Poichè li mischio ai colori che scelgo, prendono una sostanza organica. Poi li manipolo, più la loro struttura e il loro coloro inducono un rapporto formale con il corpo.
Incollo. Esperimento. Applico gli strati di colore su un foglio di plastica, per terra. Dopo alcuni giorni, alterno strati di colore e di legante ; strati di colore e di gel. Seccando, lil colore diventa morbido e resistente ; a quel punto lo stacco dalla plastica per stenderlo su un supporto di legno.
Do forma. Il risultato di una successione di gesti meccanici, il colore registra pure una parte di espressione e di effetto: lo spessore irregolare trattiene la traccia di ogni gesto che lo ha creato. Il colore diventa la pelle del quadro. Una catena, un tatuaggio o un piercing costituiscono sia ornamenti sia il simbolo della relazione tra la mia pratica generica di colori e di pratiche improntate ad altri modi di vivere.

Lavoro su morbido, una catena in ferro è imprigionata tra la tela e numerosi strati di legante !



Lavoro su screpolature controllata e fisso, che non si rovina col tempo


Aurélie GODARD
Studente Ensba 2003
Procedimento:
Prendete un normale pannello di compensato, di un centimetro di spessore di 2 m x 2m.
Un telaio di 5 cm di spessore e di 150 cm per 150 cm per rinforzare il supporto. Posizionatelo in uno degli angoli del pannello di compensato.
In un grande recipiente, mescolate 3 litri di medium opaco e un cucchiaio di pigmento di Terra di Siena, un altro di Ocra Gialla ed un terzo di Ombra Cinerea.
Stendete la mistura aiutandovi con un pennello largo 30 cm. Otterrete una superficie di un centimetro di spessore.
Accertatevi che il pennello abbia le setole folte, perchè possa togliere la pasta. Spennellare la superficie da destra a sinistra, e da sinistra a destra, per rendere visibili i solchi tracciati dal pittore.
Lasciate essiccare per 24H.
Stendete il colore in modo uniforme.
In un recipiente, mescolate tre litri di acrilico bianco, un lito di legante liquido opaco, e un bicchiere di polvere di marmo.
Mescolare energicamente.
Quando avrete ottenuto una pasta spessa e senza grumi, posate delicatamente la mistrura al centro di un tavolo. Lasciate essiccare per 24H.
Tagliate con una sega la superficie intorno al telaio (a bassa velocità, lama per legno tenero). Evitate attentamente fate molta attenzione alla galette che resterà piuttosto fragile.
Aggangiate il quadro in modo che resti a 1m55 dal pavimento.
Potrete apprezzare la vostra galette accompagnandola ad un buon bicchiere di vino bianco abboccato.

Marjorie BRUNET
Studente Ensb-a 2003

« Uso al contrario »
Il carattere sperimentale della mia pratica da spesso luogo a numerose problematiche quanto alla natura stessa dei materiali che utilizzo.
Spesso capita che le caratteristiche (elasticità, struttura, colore, opacità…) di alcuni prodotti di stessa denominazione varino a seconda della composizione del fornitore.
E’ con un « uso al contrario » di questi prodotti che analizzo, metto a confronto, testo i loro limiti: sovraccarico un legante acrilico con dellla polvere di pietra, li mescolo a varie lacche, gli applico su una superficie gliceroftalica ancora fresca o al contrario, ecc...
In funzione dei tempi di essiccazione dei diversi materiali, i dipinti sono striati, piegati, screpolati o marmorizzati, e la loro superficie come il loro spessore diventa la prova della loro manipolazione.


Lavoro misto morbido – screpolature

Lavoro su collage
Dominique ROSSIGNOL
Pittore professionista
Collages
Il LEGANTE BINDER puro, ben steso sul supporto, permette d’incollare senza bagnare la carta stampata.
Questo è interessante, poichè l’acqua delle colle reagisce con gli inchiostri delle stampanti per computers e li fanno sbavare.
E’ un’eccellente colla «asciutta».
Con il LEGANTE BINDER si possono eseguire dei collages leggeri, sottili, senza pieghe ma anche molto pesanti.




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