Mesticheria
Bolognese
Nei primi anni 50', la Mesticheria
Bolognese viene fondata col nome di Mesticheria
Bolognese “Casa del Colore”, dal
Cav. Silvano Conti, fondatore più tardi
della ditta Apa Ferrario, produttrice dei colori
omonimi.
A metà degli anni 90', viene rilevata
dall' attuale gestione, la famiglia Chiusoli,
che amplia il settore belle arti e quello dell'
hobby, proprio in quegli anni in espansione.
Attualmente è uno dei
punti di riferimento, nel cuore del centro storico
di Bologna, di artisti e pittori, ma anche di
tantissimi studenti e hobbisti che amano il
sapore della vecchia bottega, e che entrando
rimangono affascinati dagli odori e dalla quantità
di tubi, di vasetti e scatole di colori, di
vasi di pennelli, barattoli, barattolini e vasi
pieni di polveri e di resine anche rare, e che
sanno di poter trovare sempre il consiglio giusto,
la scelta e la qualità e soprattutto
la competenza data dall' esperienza pluriennale
di Claudio, Valeria e Vladimiro.
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CURIOSITA’
A Bologna da sempre i negozi di belle
arti, colori e vernici sono chiamati comunemente
"mesticherie" , ma molto spesso chi
proviene da fuori Bologna ci chiede il motivo
ed il significato di questo nome a noi bolognesi
così familiare ma per molti evidentemente
così strano e particolare! A noi piace
molto, per il !
Ecco il risultato della nostra ricerca approfondita:
Il termine "MESTICHERIA" che veniva
già usato in toscana nel 1800, e significava
appunto "bottega di mestiche, colori
e oggetti vari per pittori e imbianchini",
deriva dal termine "MESTICA" risalente
invece al 16°secolo, che significava "
composto di colla e olio di lino o vernici
usato come preparazione per i dipinti ad olio";
e anche " miscuglio di colori fatto sulla
tavolozza", che deriva a sua volta dal
verbo "MESTICARE", dal latino volgare
"mixticare"( dal latino classico
"mixtus"), e che significava "dare
la mestica a una tela”; “mescolare
i colori sulla tavolozza" e anticamente
"mescolare" in genere. Dallo stesso
verbo deriva anche il termine "mestichino"
usato nel 1600 per indicare la spatoletta
in acciaio flessibile usata dai pittori per
mescolare i colori ad olio e anche per stenderli
sulla tela.
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