VERNICI PER RITOCCO
Come dice il nome stesso, queste vernici
servono a ritoccare i dipinti.
Si possono anche usare come vernici provvisorie prima
di passare le vernici finali
VERNICE PER RITOCCO
SOPRAFFINE
Disponibile in flacone (1188) o in bombole (1825)
Resina acrilica, essenza di petrolio
Estratto secco: 14%

A base di resina acrilica. Permette
di sovrapporre colori freschi su strati vecchi. Elimina
le zone opache del quadro in fase di realizzazione.
Naturalmente incolore, non ingiallisce e non invecchia.
La vernice per ritocco sopraffine dopo
l’applicazione si comporta come le vernici tradizionali
al mastice e alla trementina.
Grazie all’essenza di petrolio che contiene,
si infiltra più facilmente nello strato di
pittura rispetto alle vernici a base di essenza di
trementina, senza il rischio di inzuppare.
Per quanto riguarda l’utilizzo
della bombola, le principali qualità della
vernice per ritocco sopraffine sono quelle di assicurare
una perfetta coesione degli strati sovrapposti e d’infiltrarsi
efficacemente negli strati di pittura evitando che
si formano i prosciughi.
Applicarlo leggermente, con un pennello
delicato e più particolarmente sui prosciughi.
Bisogna fare molta attenzione durante questo passaggio,
poiché queste sono le parti più delicate.
Diluire con essenza di trementina.
Informazione – modifica
di formulazione
Nel mese di giugno del 2002, la vernice per ritocco
sopraffine è stata modificata poiché
la resina utilizzata è stata tolta di produzione
e alla modifica di classificazione tossicologica di
alcuni solventi.
Una prima riformulazione si è rivelata instabile
in alcune condizioni di stoccaggio a delle temperature
inferiori ai 15°C: precipitazione della resina
e lo sfasamento necessitano di riscaldare la vernice
a 50°C. Le rimostranze su questa instabilità
ci sono state fatte anche da alcuni restauratori italiani!
Nel 2004, abbiamo quindi aggiunto un
solvente complementare destinato a migliorare la solubilità.
E' questo solvente che ha un odore più forte,
e che purtroppo causa questo problema che ben conoscete.
Ad oggi, non vogliamo ritornare sulla
vecchia formulazione, per le ragioni evidenti di qualità,
anche perché fino ad oggi non abbiamo più
avuto reclami su questo prodotto.
Vi consigliamo di proteggere l'ambiente e di aerare
bene i luoghi in cui lavorate, di indossare una maschera
di protezione.....
VERNICE PER RITOCCO
J.G VIBERT (1253)
Resina acrilica e acetonica - essenza di petrolio
Estratto secco: 23%

Il solvente contenuto della vernice
per ritocco penetra la superficie del dipinto permettendo
cosi alla resina di fungere da fissante primario e
favorirne l'aderenza del ritocco.
Solubile nell'olio grazie all'essenza di petrolio,
la vernice per ritocco J.G VIBERT si infiltra nello
strato di pittura e, per ricordare i termini stessi
di cui Vibert si servì, forma indurendosi “dei
filamenti solidi che restano attaccati al vecchio
strato come radici di un albero nella terra”.
La seconda funzione è di togliere i prosciughi,
arricchendo leggermente queste zone in maniera che
l'insieme del quadro riprenda una finitura brillante
e uniforme. Essendo una vernice provvisoria, si consiglia
di applicare una vernice finale dopo 6 mesi o un anno.
Questa vernice dev’essere applicata in velature
leggere con un pennello morbido e in particolare sulle
zone opache. Essicca in pochi minuti.
Se la vernice viene applicata con un
pennello, il colore giallognolo non si nota.
Si diluisce con trementina.